Il traffico CAN è complesso: l'angolo di sterzata può risiedere nel frame 0x12A, spalmato sui bit 16-27 con offset e scala specifici. Progettare servizi cloud dipendenti dai file DBC è rischioso. Scopriamo come Eclipse KUKSA.val slega il bus hardware dal cloud.
Il runtime KUKSA.val divide l'acquisizione in moduli detti 'feeder'. Un feeder CAN si interfaccia a SocketCAN, estrae i bit secondo il DBC e invia i segnali a KUKSA Databroker via gRPC. Il Databroker convalida ogni dato rispetto allo schema VSS.
Con i segnali normalizzati nel Databroker, i microservizi si collegano via gRPC streaming o WebSockets. Il bridge edge aggrega gli eventi di cambio stato (es. velocità o portiere aperte) e li invia tramite connessioni mTLS sicure verso broker Apache Kafka o AWS IoT Core.